Statuto

Atto costitutivo

Oggi 13 Novembre 2009 si è riunito in Chianciano Terme (SI), Via Antonio Casini n. 33 i seguenti signori:

Maria Pia Alliegro, nata a Formia (LT) il 30.11.1953 e residente in Chianciano Terme (SI), Via Antonio Casini n. 33 – C.F. LLGMRP53S70D708K

Claudia Cencetti, nata a Chianciano Terme (SI) il 06.10.1971, residente in Chianciano Terme (SI), Via Eugenio Montale n. 88 – C.F. CNCCLD71R46C608J

Sara Montiani, nata a Montepulciano (SI) il 06.07.1972, residente in Montepulciano (SI), Via Gabriello Puliti n. 17 - C.F. MNTSRA72L46F592P.

Alessandro Pucello, nato a Chianciano Terme (SI) il 18.08.1954 e residente in Chianciano Terme (SI), Via Galileo Galilei n. 102 – C.F. PCLLSN54M18C608G. 

Nel corso dell’Assemblea dopo avere eletto a Presidente della stessa la Sig.ra Maria Pia Alliegro, ed a fungere da Segretaria la Sig.ra Sara Montiani, le persone suddette hanno deliberato:

  1. Di costituire l’Associazione “La Banda del Sorriso Onlus”, che elegge sede in Chianciano Terme (SI), Via Antonio Casini n. 33;
  2. Di approvare all’unanimità dello Statuto riportato in seguito e che costituisce parte integrante del seguente vrbale.
  3. Di formare il Consiglio Direttivo attribuendosi le seguenti cariche:

      Presidente  : Maria Pia Alliegro

      Vice Presidente : Claudia Cencetti,

      Segretario  : Sara Montiani,

      Cassiere economo : Alessandro Pucello

  1. Di delegare al Cassiere economo Alessandro Pucello anche le funzioni di promozione e relazioni esterne dell’Associazione.
  2. Di dare mandato al Presidente, Sig.ra Maria Pia Alliegro, di perfezionare la costituzione formale del sodalizio secondo le norme vigenti e di provvedere a tutte le incombenze di legge stabilendo che tutte le spese consequenziali al presente Atto sono a carico dell’Associazione.

Il Presidente       Il Segretario

Maria Pia Alliegro       Sara Montiani 

Elenco dei nomi per le firme

Maria Pia Alliegro

Claudia Cencetti

Sara Montiani

Alessandro Pucello

 

    L’ Associazione è regolata dai seguenti articoli raccolti nel successivo

Statuto

Indice

Art. 1 Costituzione e Sede………………………………………………………………………………………………………p. 4 

Art. 2 Carattere dell’Associazione………………………………………….……………………………………….……p. 4

Art. 3 Durata………………………………………………………………………………………………………………………………p. 4

Art. 4 Attività………………………………………………………………………………………………………….……………..…p. 4 

Art. 5  Soci……………………………………………………………………………………………………………………………..……p. 5

Art. 6  Criteri di ammissione e di esclusione dei soci ordinari……………………………………….…p. 6

Art. 7 Doveri e diritti dei soci……………………………………………………………………………………………..…p. 6

Art. 8 Organi………………………………………………………………………………………………………………………..….…p. 7 

Art. 9  Assemblea……………………………………………………………………………………………………………………….p. 7 

Art. 10  Consiglio Direttivo…………………………………………………………………………………………………………p. 8 

Art. 11 Durata e rinnovo del Consiglio Direttivo…………………………………………………………….……p. 9

Art. 12 Decadenza e cessazione dei Consiglieri………………………………………………………………..….p. 9

Art. 13 Adunanze del Consiglio Direttivo………………………………………………………………………….……p. 9 

Art. 14 Deliberazioni del Consiglio Direttivo……………………………………………………………………….p. 10 

Art. 15 Presidente……………………………………………………………………………………………………………….…….p. 10 

Art. 16 Compiti del Presidente………………………………………………………………………………………….……p. 10 

Art. 17 Vice Presidente………………………………………………………………………………………………………….…p. 11

Art. 18  Segretario…………………………………………………………………………………………………………….……….p. 11

Art. 19 Cassiere economo…………………………………………………………………………………………………………p. 12

Art. 20 Collegio dei revisori…………………………………………………………………………………………………….p. 12 

Art. 21 Patrimonio e mezzi finanziari……………………………………………………………………………………p. 12 

Art. 22  Bilancio…………………………………………………………………………………………………………………………..p. 13 

Art. 23 Modifica dello Statuto e scioglimento dell’Associazione……………………………………p. 13 

Art. 24 Collegio arbitrale…………………………………………………………………………………………………………p. 13 

Art. 25  Imposta di bollo….……………………………………………………………………………………………………….p. 14 

Art. 26  Norme transitorie……………………………………………………………………………………………………….p. 14   
 

 

Art. 1

Costituzione e Sede

  1. E’ costituita l’Associazione di volontariato denominata “La Banda del Sorriso Onlus”, in seguito chiamata per brevità Associazione, con sede in Chianciano Terme Via Antonio Casini n. 33. L’Associazione è costituita ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 10 e segg. del D.Lgs. 460/97 e s.m.e i. che le consente di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di attività sociale).

Art. 2

Carattere dell’Associazione

  1. L'Associazione è apartitica, apolitica e aconfessionale; svolge attività di volontariato attraverso le prestazioni personali spontanee dei suoi aderenti; persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale; svolge soltanto le attività indicate nell’articolo 4 e quelle ad esse direttamente connesse;  non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, Statuto o regolamento, fanno parte di una medesima ed unitaria struttura; impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse; in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
  2. Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
  3. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.
  4. L'Associazione è disciplinata dagli artt. 36 e segg. del Codice Civile nonché del presente Statuto.

Art. 3

Durata

  1. L’Associazione ha durata illimitata. 

Art. 4

Attività

  1. L‘Associazione svolge le seguenti attività:
    • volontariato come clown in corsia all’interno delle strutture ospedaliere e socio-sanitarie in genere in Italia e nel Mondo;
    • ogni tipo di attività di formazione, in particolare nell’ambito socioculturale, socioeducativo e sociosanitario usando come strumenti principali: la Clownterapia, la Comicoterapia, le Arti Circensi e Teatrali;
    • contribuire all’umanizzazione delle strutture ospedaliere attraverso progetti di formazione degli operatori che svolgono attività presso aziende ospedaliere e sanitarie;
    • istituire corsi di formazione, stage e seminari per operatori del sociale e del settore pubblico e privato;
    • istituire corsi di formazione per i propri soci che desiderano operare come volontari clown di corsia negli ospedali e organizzarne il tirocinio, anche con il supporto di altre Associazioni del medesimo settore;
    • istituire corsi di formazione, seminari e stage per i propri volontari che desiderano sostenere l’Associazione;
    • promuovere e realizzare progetti di formazione rivolti a minori e ad adulti a rischio in aree e situazioni di disagio in Italia e nel Mondo. In particolare in: scuole, istituti penali minorili, carceri, strade, comunità, strutture sanitarie e sociali; in autonomia o in collaborazione con Enti, Organismi, Associazioni e Istituzioni;
    • promuovere workshop, stage e attività circensi formative rivolte ad adulti e bambini;
    • progetti sociali in partenariato con altri Enti, Organizzazioni e Associazioni;
    • promuovere e gestire progetti di attività teatrali amatoriali che permettano di mettere in scena spettacoli di beneficenza che racchiudano un messaggio di solidarietà, unione e fratellanza;
    • organizzare e gestire attività culturali: mostre fotografiche, eventi, concerti, focus forum, tavole rotonde in particolare sul tema della Clownterapia;
    • istituire e organizzare un Centro Studi e Ricerche sul tema della Clownterapia in Italia e nel Mondo e curare l’attività editoriale, anche attraverso la stampa (anche via web) dei risultati di studi e di ricerche proprie e l’edizione di opere di terzi;
    • promuovere attività formative e informative sulla Clownterapia nelle scuole in Italia e nel Mondo;
    • realizzare attività di raccolta fondi per il sostegno delle proprie iniziative e svolgere in via accessoria e strumentale rispetto al perseguimento degli scopi istituzionali, attività nel settore editoriale, multimediale, audiovisivo, del merchandising;
    • istituire sedi secondarie, succursali, uffici, sezioni, sia permanenti che temporanei, per la migliore organizzazione delle attività sul territorio e per la raccolta delle domande di adesione alle singole iniziative;
    • svolgere qualsiasi altra attività connessa ed affine a quelle sopraindicate, comunque utile alla realizzazione degli scopi associativi.  

Art. 5

Soci

  1. All'Associazione possono aderire tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
  2. Gli aspiranti Soci chiedono di far parte dell'Associazione per mezzo di istanza indirizzata al Consiglio Direttivo. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione.
  3. I Soci hanno il dovere di osservare il presente Statuto, le deliberazioni assunte dall'Assemblea Generale e le direttive impartite dal Consiglio Direttivo.
  4. I soci maggiorenni, in regola con il versamento delle quote associative, hanno diritto di voto nell'Assemblea Generale sia ordinaria che straordinaria e possono essere eletti alle cariche sociali; ogni associato, in sede di Assemblea, può farsi delegare da altro socio; ogni socio può essere portatore di non più di una delega.
  5. I soci si suddividono in: fondatori, ordinari, onorari.
  6. – Fondatori.

    Sono considerati fondatori coloro i quali hanno promosso la costituzione dell’Associazione, e versano annualmente la somma fissata dall’Assemblea. Essi conservano la qualità di associati, a tutti gli effetti ed hanno i medesimi diritti ed obblighi degli altri associati.

  1. - Onorari

    L’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, può conferire la qualifica di onorario ai soggetti che abbiano svolto attività di notevole rilevanza nell’interesse della Associazione. Essi conservano la qualità di associati a tutti gli effetti, ed hanno i medesimi diritti ed obblighi degli altri associati.

  1. - Ordinari

    Sono considerati ordinari tutti coloro che annualmente versano la quota associativa nella misura fissata dall’Assemblea.

  1. L’Associazione riconosce e garantisce l’uniformità del rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto.

Art. 6

Criteri di ammissione e di esclusione dei soci ordinari

  1. L'ammissione dei soci ordinari decorre dalla data della deliberazione del Consiglio Direttivo che esamina le domande degli aspiranti soci; l'esame dell'istanza e la conseguente deliberazione deve avvenire nel corso della prima seduta successiva alla data di presentazione.
  2. Alla delibera assunta in senso positivo fa seguito l'iscrizione nel registro dei soci.
  3. I soci cessano di appartenere all'Associazione:
    • per dimissioni volontarie;
    • per morosità nel pagamento della quota associativa per almeno due anni;
    • per decesso;
    • per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo.

      In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva. 

  1. Contro il diniego all'iscrizione tra i soci è ammesso ricorso all'Assemblea dei soci che decide sull'argomento nella prima riunione convocata. Le decisioni dell'Assemblea dei soci sono definitive ed inappellabili.
  2. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo fermo restando, in ogni caso, il diritto di recesso.

Art. 7

Diritti e doveri dei soci 

  1. Tutti i soci hanno i seguenti diritti:
    • il diritto di partecipare alle Assemblee e di votare direttamente o per delega;
    • di essere eletti alle cariche sociali;
    • di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione;
    • di svolgere il lavoro preventivamente concordato;
    • di partecipare alle attività promosse dall'Associazione;
    • di usufruire di tutti i servizi dell'Associazione;
    • di recedere dall’appartenenza all’Associazione con comunicazione scritta.
  2. I soci sono tenuti:
    • a rispettare le norme del presente Statuto, di eventuali regolamenti e le disposizioni adottate dagli organi di amministrazione;
    • a prestare il lavoro preventivamente concordato;
    • al versamento delle quote associative annuali stabilite dall’Assemblea;
    • i soci possono, inoltre, essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell'Associazione con un contributo in denaro.
  3. La quota associativa ed il contributo a carico dei soci sono deliberati dall'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, convocata per l'approvazione del bilancio preventivo annuale.
  4. La quota associativa è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente e non è soggetta a rivalutazione.
  5. La quota associativa deve essere versata entro 30 giorni dall'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio consuntivo annuale.
  6. Tutte le prestazioni fornite dai soci sono gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente  sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo.
  7. I soci possono entrare come clown in ospedale solo dopo aver ricevuto dall’Associazione una formazione specifica mirata al servizio nel mondo ospedaliero come clown in corsia che prevede: nozioni teoriche (gelotologia, tecniche di ascolto e comunicazione, la gestione delle emozioni, igiene e procedure ospedaliere) e pratiche tecniche di improvvisazione teatrale, micro-prestidigitazione, micro-giocoleria, uso dei burattini; più un tirocinio obbligatorio all’interno della struttura sanitaria o socio-sanitaria affiancati ad un dottore clown “anziano” ed esperto.
  8. Ai soci clown dottori è richiesto un aggiornamento continuo, finanziato dall’Associazione o dagli stessi soci.  
  9. Tutti i soci maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative ed iscritti a libro soci da almeno 3 mesi, hanno diritto all'elettorato attivo e passivo per il rinnovo delle cariche sociali.
  10. In sede di Assemblea ogni socio ha diritto ad un voto e può essere portatore di una sola delega.

Art. 8

Organi

  1. Sono organi dell’Associazione: - l’Assemblea;- il Consiglio Direttivo;- il Presidente; - il Vice Presidente; - il Segretario – il Cassiere.

Art. 9

Assemblea 

  1. L‘Assemblea è costituita da tutti i soci.
  2. L'Assemblea dei soci è sovrana,  è l'organo deliberante principale dell'Associazione ed è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote associative come determinate dalla stessa Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo.
  3. L'Assemblea dei soci costituisce luogo di confronto atto ad assicurare la corretta gestione dell'Associazione attraverso la partecipazione di tutti i soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto.
  4. L'Assemblea è convocata dal Presidente dell'Associazione, almeno una volta all'anno, entro il 30 di aprile, in via ordinaria per l’approvazione del bilancio consuntivo. Potrà essere convocata ogni altra volta in via ordinaria ed in via straordinaria dal Consiglio Direttivo o quando sia richiesto da almeno un terzo degli associati.
  5. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta agli associati (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail).
  6. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 5, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
  7. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
  8. Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.
  9. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 23.
  10. L‘Assemblea ha i seguenti compiti:

    - eleggere/revocare i membri del Consiglio Direttivo;

    - eleggere/revocare il Segretario;

    - eleggere/revocare il Cassiere economo;

    - approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo;

    - approvare il bilancio preventivo;

    - approvare il bilancio consuntivo;

    - approvare o respingere le richieste di modifica dello Statuto di cui al successivo articolo 23;

    - stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci;

    - approvare la relazione annuale sulle attività;

    - approvare i verbali delle proprie sedute;

    - eleggere il Collegio dei revisori, qualora ne sia decisa la nomina;

    - approvare gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo.

  1. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione che è coadiuvato dal Segretario di cui all’art. 18; il Segretario dovrà coadiuvare il Presidente nella gestione dell'Assemblea e redigere il verbale della seduta.
  2. Il verbale della seduta è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario ed approvato dall'Assemblea.

Art. 10

  Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.
  2. Il Consiglio Direttivo è composto da tre a nove membri, eletti dall'Assemblea fra i propri componenti.
  3. I Componenti del Consiglio Direttivo durano in carica 3 (tre) anni a decorrere dalla data di insediamento dell'organo e sono rieleggibili.
  4. Il Consiglio Direttivo si insedia su convocazione del Presidente uscente.
  5. Al Consiglio Direttivo sono attribuiti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione necessari al perseguimento delle finalità istituzionali dell'Associazione ed all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea dei soci.
  6. Compete al Consiglio Direttivo:
    • eleggere/revocare il Presidente e il Vice-Presidente;
    • fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
    • esaminare i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
    • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
    • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
    • deliberare in ordine all’esclusione dei soci;
    • ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;
  7. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall'Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci in regola con il versamento delle quote sociali e con le modalità stabilite nel regolamento di amministrazione.
  8. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente: ai medesimi potrà essere riconosciuto solamente il rimborso delle spese documentate effettivamente sostenute per lo svolgimento degli incarichi ricevuti.

Art. 11 

Durata e rinnovo del Consiglio Direttivo

  1. I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica fino alla data di naturale scadenza dell'organo di amministrazione secondo quanto previsto dall'articolo precedente; entro tale data deve essere predisposta ed effettuata la ricostituzione del Consiglio Direttivo mediante convocazione dell'Assemblea Generale dei Soci e conseguente elezione dei componenti il nuovo organo di amministrazione.

Art. 12

Decadenza e cessazione dei Consiglieri

  1. In caso di dimissioni o di cessazione dalla carica di uno dei componenti il Consiglio Direttivo, si provvede alla relativa sostituzione facendo ricorso al primo dei candidati alla carica di Consigliere risultato non eletto; ove non fosse possibile far ricorso ai candidati non eletti si provvederà alla sostituzione con una nuova elezione da parte dell'Assemblea dei soci.
  2. I consiglieri nominati in surroga restano comunque in carica sino alla scadenza naturale del Consiglio Direttivo.
  3. Le dimissioni o la decadenza della maggioranza dei componenti l'organo di amministrazione comportano in ogni caso la decadenza dell'intero collegio.

Art. 13

Adunanze del Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo si raduna almeno due volte l'anno per esaminare i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci; si raduna inoltre ogni qualvolta lo richieda il bisogno o l'urgenza sia per iniziativa del Presidente sia per richiesta scritta e motivata di almeno un terzo (1/3) dei Consiglieri; la richiesta dei Consiglieri deve essere indirizzata al Presidente dell'Associazione che provvede alla convocazione del Consiglio Direttivo entro 15 giorni dalla richiesta.
  2. Le adunanze sono indette con invito scritto (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail), firmato dal Presidente e contenente l'ordine del giorno con gli argomenti da trattare, da recapitarsi al domicilio degli interessati almeno tre giorni prima delle sedute ordinarie e almeno 24 ore prima delle sedute straordinarie.
  3. Il Consiglio Direttivo è validamente riunito quando è presente la maggioranza assoluta dei suoi componenti.
  4. In caso di urgenza, con la presenza di tutti i suoi componenti e per accettazione unanime il Consiglio Direttivo può decidere la trattazione di argomenti non iscritti all'ordine del giorno.
  5. Di ogni riunione deve essere redatto verbale da conservare presso la sede dell'Associazione.

Art. 14

Deliberazioni del Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo delibera validamente con l'intervento della metà più uno dei membri che lo compongono e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti; le votazioni si svolgono a voto palese per appello nominale salvo quelle attinenti a persone fisiche, le votazioni relative a persone fisiche hanno sempre luogo a voto segreto.
  2. In caso di votazione che consegua parità di voti avrà prevalenza il voto del Presidente.
  3. Il Segretario dell'Associazione provvede alla stesura del verbale dell'adunanza; in caso di assenza od impedimento del Segretario tali operazioni saranno affidate ad uno dei Consiglieri intervenuti.
  4. Il verbale dell'adunanza è firmato da tutti coloro che vi sono intervenuti; quando qualcuno degli intervenuti si allontani o ricusi di firmare ovvero non possa firmare ne viene fatta menzione nel verbale stesso.
  5. Il Consiglio Direttivo può delegare parte delle proprie competenze ad uno o più dei propri componenti per la gestione di affari correnti afferenti all'amministrazione dell'Associazione.

Art. 15

Presidente 

  1. Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
  2. Nella stessa seduta di insediamento e con le stesse modalità viene eletto il Vice Presidente dell'Ente.
  3. La seduta di insediamento è presieduta dal Consigliere più anziano di età.
  4. Il Presidente dura in carica  3 anni.
  5. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei soci, sottoscrive gli atti di amministrazione e la corrispondenza dell'Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali.

Art. 16

Compiti del Presidente

  1. Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
  2. Spetta al Presidente:

    a) determinare l'ordine del giorno delle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci;

    b) convocare e presiedere le adunanze del Consiglio Direttivo;

    c) curare l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;

    d) convocare e presiedere l'Assemblea dei soci;

    e) sviluppare ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione;

    f) esercitare la sorveglianza sull'andamento morale ed economico dell'Associazione;

    g) assumere, nei casi d'urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio Direttivo, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell'Associazione sottoponendo gli stessi alla ratifica del Consiglio Direttivo medesimo entro il termine improrogabile di 15 (quindici) giorni dalla data di assunzione del provvedimento.

  1. In caso di assenza o temporaneo impedimento del Presidente, ne farà le veci il Vice Presidente.

Art. 17

  Vice Presidente

  1. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di temporanea assenza o di impedimento, o per gli incarichi che il Presidente stesso ritiene opportuno affidargli nell’interesse della Associazione.
  2. Ogni delega di carattere permanente dovrà risultare dai verbali del Consiglio Direttivo.

 

Art. 18

Segretario

  1. Il Segretario, se non già nominato dall’Assemblea, è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.
  2. Il Segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
    • provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;
    • redige i verbali dell’Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo;
    • provvede al disbrigo della corrispondenza;
    • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
    • provvede al tesseramento dei soci e ne tiene aggiornato il relativo elenco;
    • predispone, insieme al Cassiere economo, lo schema del progetto di bilancio preventivo, da sottoporre all’Assemblea entro il mese di ottobre;
    • d’accordo con il Cassiere economo provvede alla compilazione del bilancio consuntivo, da sottoporre all’Assemblea entro il mese di marzo;
    • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
    • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese;
    • ha la delega alla firma, in sostituzione del Presidente, per le operazioni di c/c e/o libretti di risparmio intestati all’Associazione medesima;
    • cura la corrispondenza e l’inventario di tutti i beni dell’Associazione, nonché la contabilità generale;
    • coordina le formalità associative previste dalla legge ed organizza le assemblee associative;
    • conserva e tiene a disposizione, per ogni eventuale controllo, tutti i registri ed i documenti.
  3. E’ altresì responsabile della gestione dei dati personali di tutti gli iscritti.

Art. 19

Cassiere Economo

  1. Il Cassiere Economo, se non già eletto dall’Assemblea, è eletto dal Consiglio Direttivo. Ha la responsabilità diretta della cassa e provvede ai vari acquisti previo mandato specifico del Segretario. Ha la delega alla firma, in sostituzione del Presidente e del Segretario, per le operazioni di c/c e/o libretti di risparmio intestati all’Associazione medesima. Di tutta l’attività deve tenere un’accurata registrazione, ottemperando anche alle disposizioni di legge e fiscali. D’accordo con il Segretario, provvede alla compilazione del bilancio consuntivo annuale da sottoporre all’Assemblea. Predispone, insieme al Segretario, il bilancio preventivo per il nuovo anno. Provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese, previo mandato specifico del Segretario. In caso di proprio impedimento, sarà compito del cassiere nominare uno o più sostituti temporanei i quali dovranno rispondere dell’operato direttamente al cassiere medesimo.

Art. 20

Collegio dei revisori

  1. L'Assemblea può eleggere un Collegio dei revisori composto da tre soci eletti dall'Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo.
  2. I Revisori durano in carica 3 anni a decorrere dalla loro nomina.
  3. Il Collegio dei revisori ha il compito di verificare periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio consuntivo.
  4. Per l'assolvimento del proprio mandato i revisori hanno libero accesso alla documentazione contabile ed amministrativa dell'associazione.
  5. L'incarico di revisore è gratuito fatta eccezione per le spese direttamente sostenute per l'assolvimento dell'incarico.

 

Art. 21

Patrimonio e mezzi finanziari

  1. Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili conferiti all'atto della costituzione ed in esso risultanti.
  2. Il patrimonio potrà essere incrementato con:
    • acquisti, lasciti e donazioni di beni mobili ed immobili pervenuti all'Associazione a titolo di incremento del patrimonio,
    • lasciti e donazioni con destinazione vincolata,
    • sopravvenienze attive non utilizzate per il conseguimento degli scopi istituzionali.
  3. E' comunque fatto salvo l'obbligo di provvedere alla conservazione ed al mantenimento del patrimonio.
  4. L'associazione persegue i propri scopi mediante l'utilizzo di:
    • quote associative;
    • rendite patrimoniali;
    • contributi di persone fisiche e di persone giuridiche sia pubbliche che private;
    • proventi, lasciti e donazioni non destinati ad incrementare il patrimonio;
    • attività marginali di carattere commerciale e produttivo, manifestazioni, mostre e mercati artigianali;
    • rette ed entrate derivanti dall'erogazione di servizi e prestazioni;
    • finanziamenti ed ogni altro tipo di entrate.
  5. Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell'organizzazione

Art. 22

Bilancio

  1. L'anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
  2. Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo che deve essere approvato dall'Assemblea dei soci entro il 30 aprile di ogni anno.
  3. Il bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro 15 giorni precedenti la seduta dell'Assemblea per poter essere consultato da ogni associato.
  4. L'Assemblea può incaricare il Consiglio Direttivo di predisporre entro il 31 ottobre di ogni anno il bilancio preventivo che sarà comunque privo di valore autorizzatorio; anche in questo caso il bilancio preventivo dovrà essere approvato dall'Assemblea dei soci entro il 31 dicembre.
  5. Il bilancio preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro 15 giorni precedenti la seduta dell'Assemblea per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 23

Modifica dello Statuto e scioglimento dell'Associazione

  1. Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all'Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo dei soci.
  2. Le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea straordinaria con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci. 
  3. Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell'Associazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, dall'Assemblea straordinaria dei soci convocata con specifico ordine del giorno.
  4. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore nella persona del  Presidente pro-tempore in carica che provvederà a liquidare il patrimonio associativo.
  5. L’eventuale saldo attivo di liquidazione, oltre ad eventuali beni patrimoniali ancora esistenti dopo la procedura di liquidazione, dovranno essere devoluti a favore di altra associazione che persegua finalità simili o affini, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 24

Collegio arbitrale  

  1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente Statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
  2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
  3. Il collegio arbitrale è composto da tre membri, gli arbitri sono nominati dal Presidente del Tribunale di Montepulciano.

Art. 25 

Imposta di bollo

  1. Il presente Statuto è esente dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 27 bis del Dpr 26 ottobre 1972, n. 642, Tabella B.

Art. 26 

Norme transitorie

  1. Per tutto quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile in materia di associazioni non riconosciute e le disposizioni di legge vigenti.
 
 
 
 
 

Maria Pia Alliegro

Claudia Concetti

Sara Montiani

Alessandro Pucello